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Stefano Gatti, “IL COMUNITARISMO INDUSTRIALE DI ELTON MAYO. Owen l’antesignano Cucinelli l’erede”

14,00 

Descrizione

148x210h mm, XV+97 pp.

presentazione di Franco Cocchi

LEGGI UN’ANTEPRIMA DEL LIBRO

C’è un filo che lega Owen, Mayo e Cucinelli: è il “comunitarismo industriale”. Lo elaborano, nel secolo XX, Elton Mayo e il suo collega Fritz J. Roethlisberger; Robert Owen ne è, nel XIX secolo, l’antesignano; Brunello Cucinelli ne è l’erede, a cavallo dei secoli XX e XXI.
La dimensione sociale all’interno delle organizzazioni aziendali è dirimente e genera produttività. La fabbrica rappresenta una comunità, è una cellula sociale, la cui finalità è il benessere materiale e spirituale degli individui che la compongono… di tutti gli individui. Il capitalismo non va abbattuto ma va modificato per essere finalizzato non al profitto del padronato, ma alla realizzazione lavorativa, sociale, umana e anche culturale del lavoratore. Il senso di appartenenza a un gruppo è più importante di qualsiasi miglioramento o peggioramento dell’ambiente di lavoro, come dimostrano a Chicago Mayo e Roethlisberger che coniano la definizione poi divenuta celebre di “effetto Hawthorne”.

 

INDICE

presentazione di Franco Cocchi

IL COMUNITARISMO INDUSTRIALE DI ELTON MAYO

Introduzione

Capitolo 1 Robert Owen, l’antesignano
Dall’utilitarismo al socialismo
Owen riformatore sociale
Esperimento comunitario di New Harmony e pionierismo laburista

Capitolo 2 Elton Mayo e lo Human Relations Movement
Elton Mayo, psicologo e sociologo eclettico
Elton Mayo e la politica
Elton Mayo: la fabbrica come cellula sociale
Elton Mayo e la cooperazione
Lo Human Relations Movement e la classe operaia

Capitolo 3 Comunitarismo industriale in terra umbra
La Brunello Cucinelli spa
Il capitalismo umanistico di Cucinelli

Conclusioni

APPARATI

Sitografia
Bibliografia
Indice dei nomi

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