Close

PDF Alba CAVICCHI, La Società Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castel Rigone e il suo fondo archivistico

15,00 

  • Anno: 2024
  • Autore: Cavicchi Alba
  • Città: Foligno
  • EAN: 9791281697294
  • Editore: Il Formichiere

Descrizione

168x240h mm, XVIII+344 pp., ill. BN e a colori

con un saggio di Pier Maurizio Della Porta

leggi un’anteprima del libro

Questo volume è il risultato di un lavoro iniziato più di due anni fa con l’ordinamento e l’inventariazione dell’archivio storico della Società Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castel Rigone, i cui primi documenti risalgono alla sua fondazione avvenuta il 6 maggio 1894.
Il fondo archivistico si è rivelato di notevole consistenza e pregio, specialmente quello musicale che conserva preziosi pezzi musicali manoscritti. Ordinare e inventariare i documenti mi ha impegnato per molti mesi ma una prima stesura ho potuto presentarla già un anno fa, nel maggio 2023, ai soci convenuti nel teatro.
Da allora il mio impegno è stato quello di leggere i documenti ammnistrativi: atto fondativo, regolamenti e statuti, verbali delle assemblee e dei consigli, inventari e carteggio amministrativo, anniversari ed eventi musicali, rendiconti e bilanci.
Il risultato è una breve storia, direi piuttosto una guida all’inventario, che occupa la Prima parte del volume, e ricostruisce i tanti interessi verso cui si è espressa l’attività della Società; innanzi tutto la creazione, il sostegno e la tutela della banda musicale fin dal 1895 e l’edificazione, 13 anni dopo, del teatro, centro di vita culturale e sociale del paese, finanziato con le quote d’iscrizione e con i ratei del mutuo che si attribuirono i soci fondatori.
Lo stile scelto è stato quello di far parlare i documenti, spesso anche riportandoli interamente, per ricreare il clima e le passioni che hanno animato quegli avvenimenti, considerando il fatto che, nello scrivere, mi è mancata quella memoria storica che molto aiuta nella ricostruzione delle vicende [Per un quadro storico significativo della storia di Castel Rigone si veda Danilo Cardinali, Castel Rigone. Sette secoli di vita, Delta Grafica, Città di Castello, 1980; per una ricostruzione romanzata degli avvenimenti tra il 1860 e il 1970 si veda Maurizio Cavicchi, Nelle terre del papa, Il Listro, Perugia 1995, ora in edizione anastatica per Il Formichiere].
Dalle carte emerge con chiarezza il grande lavoro che gli associati riservarono alla discussione e alla stesura dei regolamenti interni per darsi disciplina, ordine e regole in modo tale che l’appartenenza alla Società imponesse, a chi si iscriveva, serietà, rispetto, impegno.
Il teatro ha animato a lungo la vita sociale del paese, promuovendo feste da ballo e proiezioni cinematografiche, momenti conviviali e accoglienza delle altre bande del territorio.
Sono sempre stati stretti, e ancora lo sono, i rapporti con l’Amministrazione Comunale di Passignano e con le altre associazioni del paese, prima fra tutte con la Confraternita di Maria S.S. dei Miracoli.
Negli ultimi decenni la Società ha dato vita anche a un’altra esperienza di alta qualità musicale qual è il Festival Internazionale Giovani Concertisti, che ha richiamato in paese l’attenzione di critica e di pubblico.
In una storia lunga 130 anni non potevano mancare connessioni e richiami alla storia nazionale, anche se sporadici data la vocazione apolitica dell’Associazione, ma certamente si tratta di storia locale, di una microstoria paesana e familiare che permetterà ai più giovani di conoscere le imprese dei propri nonni e consolidare uno spirito identitario.
Dopo la Prima parte segue un’Appendice nella quale sono riportati: la commemorazione del m° Lelio Giappesi, direttore della banda per più di quarant’anni, e l’elenco dei soci che hanno ricoperto le cariche sociali dal 1894 al 2024, dei maestri e dei capimusica della banda, dei presidenti effettivi e di quelli onorari. Incompleto risulta purtroppo l’elenco dei componenti la banda musicale perché non è stato rinvenuto, o forse compilato, un registro delle presenze.
La Seconda parte comprende l’Inventario del fondo archivistico, con le due serie Amministrativo e Musicale, preceduto da un’introduzione sul lavoro di inventariazione. È questa la parte più consistente e significativa del volume, la ragione stessa di questa opera, che ha fatto emergere l’evoluzione storica sia dal punto di vista amministrativo che da quello musicale.
Per quanto riguarda il fondo musicale lascio che sia il saggio di Pier Maurizio Della Porta a entrare nel merito; per me è stata un’avventura nuova e difficile, visto che purtroppo non conosco la musica, e confesso che più di una volta ha pensato di abbandonare l’impresa. Poi però mi sono appassionata, ho cercato di apprendere una qualche seppur minima nozione sulla composizione di una banda e sulla tipologia della musica; ho appreso che, a cavallo del secolo, la musica suonata era la riduzione per banda delle opere liriche e delle commedie musicali, segno di elevata cultura musicale, che ampio spazio veniva dedicato alle musiche ballabili per i momenti di divertimento, e alle musiche sacre per le feste religiose. Ho colto il passare del tempo sul pentagramma: dagli inni fascisti degli anni trenta all’arrivo dei nuovi balli dopo la Seconda guerra mondiale, dalle canzoni del Festival di San Remo alla new generation rock e beat. Insomma, non solo marce classiche ma una banda che si muove al ritmo dei tempi.
Certamente il risultato poteva essere migliore e riportare, per esempio, l’incipit della forma musicale di ogni pezzo, ma, dati i miei limiti, ho potuto indicare solo l’organico della banda e di questo mi scuso.
Con questo lavoro ho voluto dare anche io, come già mio nonno e mio padre, un contributo alla Società Filarmonica come archivista e ridare un archivio storico ordinato, inventariato, consultabile per chi volesse fare ricerche o riscoprire pezzi musicali da risuonare, per riportare in luce una grande cultura, orgoglio del nostro paese. Alba Cavicchi

 

INDICE

Presentazioni
Sandro Pasquali Sindaco di Passignano sul Trasimeno
Giovanna Giubbini Segretariato Regionale del Ministero per la Cultura
Cinzia Rutili Direttrice Archivio di Stato di Perugia
Aberto Stramaccioni Presidente Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea

LA SOCIETÀ FILARMONICA “GIUSEPPE VERDI” DI CASTEL RIGONE

Pier Maurizio Della Porta, Il fondo musicale dell’archivio storico della Società Filarmonica “Giuseppe Verdi”

Premessa

PARTE PRIMA

La Società Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castel Rigone
La Società Filarmonica
La Banda musicale
Regolamenti e Statuti
Il Teatro “Giuseppe Verdi”
Non solo musica
I rapporti con l’Amministrazione Comunale
La Società Filarmonica e le Confraternite
Il Festival Internazionale Giovani Concertisti
Storia e microstoria

APPENDICE
Commemorazione del maestro Lelio Giappesi
Cariche sociali dal 1894 al 2024
Maestri e direttori della banda
Capi Banda
Presidenti onorari
Presidenti
Componenti la Banda musicale dal 1895 al 2024

PARTE SECONDA
L’inventariazione dell’Archivio storico della Società Filarmonica
Archivio storico della Società Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castel Rigone. Inventario

INSERTO FOTOGRAFICO

APPARATI
Abbreviazioni
Bibliografia e sitografia
Ringraziamenti