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Monarchia secondo il Ms. London, British Library, Additional 6891 – IN PREPARAZIONE

Categoria: Product ID: 10946

Descrizione

F.to cm 14,8×21, pp …, brossura con bandelle, a cura e con introduzione di Diego Quaglioni, traduzione di Attilio Turrioni.

Nel 2011, a preparazione ultimata del commento della Monarchia nell’edizione delle Opere di Dante diretta da Marco Santagata per i «Meridiani Mondadori», Diego Quaglioni annunciò la scoperta di un nuovo manoscritto integro del trattato, conservato a Londra presso la British Library, descrivendolo e denominandolo con la sigla Y. Il manoscritto, l’Additional 6891, precedentemente segnalato come frammento e mai preso prima in considerazione dagli editori del testo, si rivelò subito di grande interesse perché appartenente alla prima metà del XIV secolo, a non molta distanza dalla morte di Dante, tanto da risultare il più antico fra i pochi manoscritti trecenteschi superstiti e il più corretto tra tutti i testimoni dell’opera. In più il manoscritto rivelò sorprendentemente, in uno dei luoghi più tormentati e problematici del testo, quello in cui Dante avrebbe citato se stesso e il Paradiso, una frase non facilmente decifrabile ma che riapriva l’intera questione della datazione dell’opera. Quaglioni utilizzò le lezioni del manoscritto londinese nell’apparato critico della sua edizione commentata, apparsa nel 2014 entro il vol. II delle Opere di Dante nei «Meridiani» Mondadori, quindi l’anno successivo come volume autonomo nei «Meridiani paperback», recentemente ristampato con un aggiornamento bibliografico negli «Oscar Classici».

La scoperta ha suscitato tra gli studiosi un ampio ed animato dibattito, sia sull’autenticità dell’inciso con la supposta autocitazione dantesca, smentita dal manoscritto, sia sulla necessità di una revisione della tradizione manoscritta della Monarchia, il cui testo nel 2009, appena due anni prima della scoperta di Y, era stato pubblicato criticamente dalla Società Dantesca Italiana senza che la sua curatrice, Prudence Shaw, si accorgesse dell’esistenza del manoscritto. Reagendo alla notizia, la studiosa ha voluto rimediare pubblicandone nel 2018 una trascrizione diplomatica insieme ad una riproduzione fototipica, dopo che la British Library aveva già provveduto, in seguito all’importante scoperta, a valorizzare il proprio manoscritto offrendone una perfetta e utilissima riproduzione sul suo sito Internet (http://www.bl.uk/manuscripts/Viewer.aspx?ref=add_ms_6891_fs001r). Con tale pubblicazione però la studiosa, pur riconoscendo apertamente l’eccezionale qualità del nuovo testimone, ha voluto negare ogni importanza del manoscritto ai fini di una migliore costituzione del testo della Monarchia, rivendicando con toni di aperta e puntigliosa polemica la bontà della sua precedente edizione.

L’edizione della Monarchia secondo il Ms. London, British Library, Additional 6891, curata da Diego Quaglioni e munita della nuova traduzione di Attilio Turrioni, assume come base per la costituzione del testo il manoscritto Y. Essa si propone semplicemente di contribuire ad alimentare il dibattito ormai in corso da dieci anni, consentendo di apprezzare il trattato di Dante in uno stadio precoce della sua diffusione, nel pieno rispetto delle caratteristiche formali del testo, a cominciare dalla grafia, con il corredo delle varianti della restante tradizione manoscritta (dall’Introduzione di Diego Quaglioni).