Close

Miracolo di Bolsena e Duomo di Orvieto, un connubio tardamente predisposto ovvero i passi falsi della storia

20,00

  • Anno: 2020
  • Autore: Satolli Alberto
  • Città: Foligno
  • Editore: Il Formichiere - Istituto Storico Artistico Orvietano
  • EAN: 9788831248303
Categoria: Product ID: 9447

Descrizione

75 p. di testo e trentotto tavole a colori e b/n, f.to cm 17×24, brossura con bandelle. Quaderno del Bollettino 4 dell’Istituto Storico Artistico Orvietano

Una diceria popolare, alimentata da falsi storici diffusi in varie epoche, mette in relazione di causa-effetto un presunto miracolo di Bolsena del 1263/64 con la fondazione della nuova cattedrale di Orvieto del 1290.  Una comunicazione sull’argomento è stata presentata ad un Convegno internazionale sui Miracoli! tenuto a Orvieto nel novembre 2018, ma è stata poi esclusa immotivatamente dalla pubblicazione sugli Atti del Convegno: sulla base di quell’intervento è stato stampato questo pamphlet nel quale si  dimostra, documenti alla mano, come  la relazione miracolo/duomo sia stata creato con l’invenzione della ‘storia del miracolo’ soltanto nel XIV secolo. Nel ricostrire la vicenda c’è spazio per considerazioni che riguardano l’eccezionalità del primo progetto del duomo, le contraddizioni sull’istituzione della festa del Corpus Domini per tutta la cristianità, il clima politico in cui si impone la festa a Orvieto e l’ambiguità complessiva che su questi aspetti si trascina fino ai nostri giorni.

Alberto Satolli, laureato in Architettura nel 1969, ha orientato la sua attività professionale nel campo dell’urbanistica e del restauro impegnandosi contemporaneamente nell’insegnamento, all’Università,nelle Scuole superiori e in Corsi professionalizzanti. Una costante del suo impegno culturale è stata una  approfondita ricerca storica sul territorio e sulla realtà orvietana, aggiornando gli studi sulla struttura urbana, su speciali edifici e su particolari artisti, riscoprendo anche filoni di studio dimenticati come quello della tradizione ceramica.  Tuttociò è testimoniato da numerose pubblicazioni dal 1970 ad oggi, da cataloghi di mostre alcune delle quali da lui allestite e da due riviste -‘quaderni dell’istituto statale d’arte’ e ‘Vascellari’ da lui ideate e dirette tra il 1983 ed il 2003.