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MIELE, ZUCCHERO e CANNELLA… La cucina e le abitudini alimentari di casa mia. Tradizione, evoluzione e contaminazioni

25,00 

  • Anno: 2022
  • Autore: Parziani Maria Angela
  • EAN: 9791280732460
  • Editore: Il Formichiere

Descrizione

168x240mm, X+239 pp., ill. a colori

Maria Angela Parziani è nata e vive a Foligno.
Questa raccolta di ricette è dedicata alla sua famiglia.
Il tentativo è stato quello di restituire una raccolta di ricette in modo che fossero riproducibili da chiunque avesse la curiosità, la voglia o la pazienza di sperimentarle con la consapevolezza di entrare in un contesto costituito non solo da ingredienti ma, soprattutto, da legami, affetti, atmosfere e ambienti che non sono stati dimenticati ma che rivivono con loro.

Nel dizionario Treccani alla voce cucinare si legge: «preparare e cuocere le vivande; in senso figurato accomodare, elaborare, rifinire».
Il verbo cucinare descrive quella particolare trasformazione che le materie prime, non sempre commestibili e buone da mangiare (e tuttavia edibili dopo la trasformazione culinaria), subiscono per diventare vivande, piatti che servono a dare nutrimento, e specialmente a rendere gli alimenti più gustosi e appetibili prolungando il piacere della tavola.
La trasformazione culinaria dei cibi, che come per incanto diventano qualcosa di più della somma delle loro comunissime parti, è frutto dell’applicazione di tecniche diverse: dalla combinazione degli ingredienti, all’uso di condimenti, di spezie ed erbe aromatiche, di tecnologie, di un’ampia gamma di strumenti e di modalità di cottura diverse.
Cucinare è una delle azioni più quotidiane o almeno più ricorrenti e ordinarie con le quali a ogni persona capita di confrontarsi lungo la sua esistenza, un’attività che richiede del tempo, competenze, energia, rispetto per gli ingredienti e per chi li ha prodotti, fantasia.
Cucinare è un atto di responsabilità per le conseguenze che le preparazioni possono avere sulla salute di chi le consuma al di là del piacere immediato.
Cucinare è un atto d’amore, di altruismo e di attenzione dedicato alle persone per le quali cuciniamo, un modo per esprimere la nostra vicinanza e il nostro affetto.
Se ancora ha valore il dire “l’ho fatto io”, è proprio quello di significare “l’ho fatto per te, pensando a come farti piacere, usando le conoscenze e i beni che ho. Non i miei soldi, ma la mia storia e, dunque, il mio tempo”.
Siamo partiti dalla classificazione del temine cucinare per introdurre questo libro di Maria Angela Parziani perché a nostro avviso il suo testo, oltre a racchiudere delle ricette gioiello della cucina territoriale, regala emozioni che solo la cucina di casa sa generare.
L’invito alla sua consultazione si ricollega all’incitamento di riprendere il tempo da dedicare alla preparazione dei pasti, a rivalutare il ruolo della cucina casalinga e a comprenderne l’importanza.
Non dimentichiamo poi che cucinare è una chiave per avere un rapporto più partecipato e consapevole con il cibo. Preparare le vivande rende più calde, vissute e accoglienti le nostre case, perché nessun piatto precotto può regalarci il piacere di entrare in una casa che profuma di buon cibo, riscaldata dai fornelli accesi e dall’atmosfera di condivisione di ciò che si è preparato.

Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini
Università San Raffaele Roma

 

Recensione “micropolis”, dicembre 2022, pag. 20: