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Li sonetti de Shakespeare

15,00

  • Anno: 2020
  • Autore: Giuliani Luigi
  • Città: Foligno
  • EAN: 9788894446784
  • Editore: 101edizioni
Categoria: Product ID: 10343

Descrizione

330 pp.

101edizioni – romaromae

Da Londra a Roma, dal Tamigi al Tevere:
William Shakespeare come non lo avete mai letto.

I 154 sonetti di William Shakespeare pubblicati a Londra nel 1609 costituiscono una delle cime della poesia europea fra Rinascimento e Barocco. Nei loro versi l’amore, l’amicizia, la rabbia, l’umiliazione, il sesso e la violenza sono dipinti con grande perfezione formale in immagini fresche e travolgenti. Ma in una traduzione le parole dell’originale assumono sempre un’altra voce, un altro volto. E quando è l’inglese elisabettiano a essere tradotto nel dialetto della tradizione romanesca, quelle stesse parole rivelano significati inaspettati e sorprendenti che suonano altrettanto veri all’orecchio e al cuore del lettore di oggi. Leggere gli Shakespeare’s Sonnets attraverso il prisma de Li sonetti de Shakespeare è un’esperienza emozionante, un nuovo modo di riscoprire – o di avvicinare per la prima volta – un classico.

 

Come ’n attore scrauso su la scena
che ppe ppavura scorda le bbattute,
o ccome l’animale ppiù ffurastico
che er troppo rabbià ssuo je spompa er core,
pur’io, troppo imbranato, me dimentico
le parole der rito de l’amore:
la stessa forza mia cala e ss’abbacchia
pe ’r peso de l’amore che la schiaccia.
Ecco: ste rime mia so’ l’eloquenti
e mmute messaggere de sto petto
che ssanno chiede amore de ppiù e mmejo
de chi dde verzi n’ha ggià ddetti troppi.
L’amore muto scrive: impara a llègge,
ché cchi vvô bbene sa ascortà ccoll’occhi.

Luigi Giuliani (Roma, 1962) è docente di Letteratura Spagnola presso l’Università di Perugia.
Specialista in letteratura del Cinque e Seicento, ha vissuto in Spagna per venticinque anni, dove ha insegnato Teoria della Letteratura e Letteratura Comparata presso l’Universitat Autònoma de Barcelona e l’Universidad de Extremadura. Ha studiato, fra l’altro, la presenza dei versi di Shakespeare nella poesia di Giuseppe Gioachino Belli e ha tradotto in spagnolo un’antologia di 99 sonetti del Vate romanesco (Hiperión, Madrid 2013).