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L’Arco di Agostino di Duccio nel rione di Porta San Pietro a Perugia

30,00

  • Anno: 2017
  • Città: Foligno
  • Editore: Il Formichiere
  • Autore: Frate Maria Carmela
  • EAN: 9788894805109
Categoria: Product ID: 1646

Descrizione

234 p., f.to cm 24×22,5, ill. b/n e colori, brossura.

La storia di una delle porte più importanti di Perugia, quella sita nel rione di Porta San Pietro, è descritta a partire dalla porta gemina sino alla costruzione della porta nuova di Agostino di Duccio, uno dei rari esempi di architettura rinascimentale cittadina. Attraverso iconografia e documenti sono indagate anche le vicende successive fino a giungere alla valutazione dello stato attuale attraverso rilevamenti geometrici, costruttivi e materici riportati nelle numerose tavole della seconda parte del volume.

SOMMARIO: Presentazione di Giovanni Carbonara; Prefazione; La formazione del rione di Porta San Pietro e la porta medievale; La porta gemina e la cappella di San Giacomo “infraportas”; Alcune arti in Porta San Pietro; Le vicende costruttive della porta rinascimentale nel mutato assetto delle mura; Per una lettura dell’opera di Agostino di Duccio; Le vicende successive attraverso l’iconografia; Il rilievo: le ragioni e il metodo; Tavole. Bibliografia

MARIA CARMELA FRATE Architetto e PhD, si è laureata a Napoli nel 1985. Si occupa prevalentemente di studi, interventi e ricerche nel campo del restauro dei beni architettonici monumentali e nel campo del recupero del patrimonio architettonico con valenza storica. E’ stata componente del Gruppo Tecnico Scientifico regionale per la redazione delle Linee-guida per la progettazione nel centro storico di Nocera Umbra (Pg) danneggiato dal sisma del 1997.Nel 2009 ha curato la pubblicazione del volume “Restauro e conservazione del patrimonio storico” e nel 2012 “Restauro conservativo e tutela ambientale. Repertorio di realizzazioni e sperimentazioni”.  Tra le numerose pubblicazioni si citano per la rivista Arkos – Scienza e restauro dell’architettura  “Monteluco e i suoi eremi” (2007) e “Il patrimonio storico minore delle nostre città. Un caso in Umbria e alcune riflessioni” (2009). In occasione delle celebrazioni alessiane il suo contributo nel volume Tempo, luoghi e innovazione in Umbria con Galeazzo Alessi (2013) è stato “Alessi in Umbria. Coerenza espressiva tra classicismo e manierismo”. È socia di Substantia Servizi Innovativi, società spin off dell’Università Federico II di Napoli. Vive e lavora a Perugia.

Recensioni:

* Il Giornale dell’Arte, giugno 2018, p. 33

* A.D.A. Associazione Donne Architetto:  http://donnearchitetto.it/wordpress/?p=5341