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La scultura in Valnerina tra i secoli XIV e XVI. Scoperte e nuove proposte

20,00

  • Anno: 2015
  • Autore: Mattei Diego
  • Città: Foligno
  • EAN: 9788898428564
  • Editore: Il Formichiere
Categoria: Product ID: 1834

Descrizione

103 p., f.to cm 26×19, ill. b/n e colori, 350 gr, brossura con bandelle.

Indice.  Scultura lignea in Valnerina nel Medioevo: nuove frontiere, Corrado Fratini. Premessa. Breve excursus sulla scultuta in Valnerina dal XIX al XVI secolo. Opere inedite e poco note in Valnerina-Schede. Bibliografia.  Abstract. La presente pubblicazione tratta la scultura in Valnerina (un particolare territorio geografico a sud-est dell’Umbria) tra  XIV e XVI secolo. La Valnerina, con una grande tradizione scultorea alle spalle e numerosi studi che si sono misurati su tale argomento, conserva pregevoli opere d’arte sparse in chiese e musei. In una prima fase è stato tracciato un quadro generale accorpando beni noti e relative voci critiche, in un secondo momento, si sono rilevati nuovi esemplari inediti o poco conosciuti. Questo è stato possibile grazie ad un lungo lavoro di analisi e ricerca, volto alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico italiano. Tra le quattordici schede segnaliamo la nona, quella dedicata a un San Giovanni Battista di Abeto che l’autore del libro attribuisce all’artista fiorentino Giovanfrancesco Rustici. Biografia.  Diego Mattei nato a Cascia il 15 settembre 1986, si è laureato in beni storico-artistici con specializzazione in storia dell’arte all’Università degli Studi di Perugia, svolge attività di studio e ricerca nel campo dell’arte e dei beni culturali.

The present publicatio treates sculpture in Valnerina (a particolar geographic area in the region of Umbria in Italy) between the XIV and XVI centuries. The Valnerina carries an important sculptoral tradition and several studies have been done on this topic, considering the excellent artworks disseminated in the churches and in the museums. In the first stage we have painted a general picture gathering the critical voices and the known goods, in the second stage we have presented catalogues of new artworks that up to now were unreleased and little studied. This was possible thanks to reaserch carried out in the field, visiting the sacred buildings and examining some precious photographic archives. We have found new exemplars, and in particular a statue attributed of the sculptor Giovanfrancesco Rustici, a very influential person in the Renaissance who had contact with Michelangelo and Leonardo Da Vinci.