Close

Giovanna Motta, Alessandra Capanna, Leone Spita (a cura di), “STRUMENTI. Architettura e moda, radici culturali, specificità tecniche”

30,00 

Descrizione

220×220 mm, 370 pp., ill.

Questo volume si inserisce tra i risultati scientifici della ricerca sulle Architetture per la Moda, finanziata dall’Ateneo Sapienza, che portiamo avanti dal 2018 e che è ancora in corso. Abbiamo affrontato una riflessione in termini multidisciplinari sulle questioni relative alla contemporaneità, ai cambiamenti di costume collegati alle dinamiche socio-politiche ed economiche. Ci siamo interrogati in che modo il progetto di spazi dedicati ad ambito “onirico e oscuro”, come ci suggerisce Walter Benjamin, oggi metta una lente sulla capacità di esprimerlo attraverso processi compositivi e nuovi tipi di spazi, che prendono in esame questioni legate al concetto di effimero e di permanente, di tempo delle città e di tempo della storia, nel progetto di architettura.

Il gruppo di ricerca è composto da professori e ricercatori dei dipartimenti Diap (Dipartimento di Architettura e Progetto), Saras (Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo) e Dipartimento di Scienze Politiche di Sapienza Università di Roma, da accademici di altre Università italiane e straniere (Accademia del Lusso, Istituto Marangoni, Conservatorio di Musica Bonporti, Shibaura Institute of Technology, The University of Tokyo), da architetti di fama internazionale (Paolo Portoghesi, Kengo Kuma, James Horan), oltre a studiosi di rilevanza internazionale nei vari ambienti culturali.

Il volume raccoglie una selezione ragionata dei contributi di alcuni componenti del gruppo di ricerca che hanno avuto modo di affrontare i temi relativi agli spazi architettonici dedicati al commercio, alla produzione, alla musealizzazione e alla spettacolarizzazione del sistema Moda, che stanno vivendo in questi anni un cambiamento epocale; ha analizzato gli scenari del potere, del lusso e della moda in Europa, Italia, Russia, Francia, e oltre oceano negli Stati Uniti d’America e in Giappone; ha approfondito criticamente l’importanza della trascrizione in scrittura del linguaggio della moda e quindi dell’inevitabile legame tra architettura e moda. Gli studi qui pubblicati hanno indagato inoltre la rivoluzione in atto nell’architettura del commercio, come terreno di sperimentazione di forme e linguaggi, in particolar modo quello dedicato ai prodotti della moda e del design. Un ulteriore motivo di indagine di questi studi è il come interpretare e progettare spazi virtuali, ma anche spazi fisici a percezione aumentata e in che modo questo apprendistato possa essere di aiuto agli architetti nel fornire una metodologia operativa e critica al progetto di spazi materiali-fisici per la moda.
L’ideazione, la progettazione e la realizzazione di spazi per la moda e il lusso richiedono nuove competenze e l’acquisizione di strumenti specifici che affianchino alla definizione del progetto non solo conoscenze tecniche ma anche un solido bagaglio nell’ambito storico e socio-culturale, di comunicazione, gestione e marketing. Oltre al valore culturale di una ricerca teorica e multidisciplinare, la nostra ambizione è anche quella di formare progettisti in grado di operare in una realtà complessa e in continuo divenire, come quella attuale, nel campo degli spazi del fashion realm, il retail, gli allestimenti, gli eventi, l’interior design, ambiti che costantemente si espandono e vengono ridefiniti.
Una parte di questi studi confluisce in un ambizioso progetto di un Master universitario ideato e costruito per l’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza, un Ateneo telematico italiano accreditato dal Miur. Ringraziamo il già Rettore di Unitelma Antonello Folco Biagini per aver accolto con entusiasmo la nostra proposta, il Direttore Generale Donato Squara e tutto lo staff dell’area master dell’Università telematica per il supporto e il costante aiuto.
La figura dell’architetto risulta centrale nella ridefinizione di nuovi spazi per la moda, un ambiente culturale che deve essere necessariamente indagato ampliando lo sguardo alle diverse discipline che sempre più concorrono a definire le molte esigenze di un universo in espansione sia dal punto di vista commerciale che da quello culturale e della comunicazione, oltre lo specifico ambito del progetto. [i curatori]

 

 

INDICE

INTRODUZIONE
Giovanna Motta, Il lungo cammino della moda fra continuità e cambiamento. Storia, arte, architettura, economia (secc. XVI-XX)

AMBIENTI CULTURALI
Cinzia Capalbo, Tra spazi urbani e luoghi di consumo. Il percorso della moda romana dalla seconda metà dell’Ottocento al successo internazionale del secondo dopoguerra
Roberto Valle, Il sublime sartoriale. Dandy e dandysmo in Europa e in Russia dal XIX al XXI secolo
Renata Gravina, La semiotica del vestiario russo dalla finis imperii alla subcultura sovietica degli ‘stilyagi’: moda e costume tra propaganda e dissenso
Andrea Carteny, La sfida della modernità. Una coppia alla moda nella Parigi della Belle époque
Emma Gago, L’esistenza semplice e sublime di Cristóbal Balenciaga
Sabrina Lucibello, La magia del plissé
Alessandra Capanna, Storie di ambienti culturali: gli archivi della moda, un tema per il progetto di architettura

PROGETTO
Leone Spita, Il progetto di spazi per la moda
Anna Riciputo, Piperismi. Metodi progettuali pop, archicomunicazione e negozi a coinvolgimento totale sotto “l’effetto Piper”
Dario Cecchi, Abitare le immagini
Flaminia Bardati, Moda e allestimenti effimeri alla corte francese nel Cinquecento
Maria Vitiello, Un’architettura chiamata restauro. Linguaggi antichi e nuovi a confronto
Adriano Caputo, Atmosfere di luce nell’exhibit design in spazi preesistenti
Massimo Zammerini, Architettura, linguaggio scenico e défilées: il ruolo della scenografia nell’universo creativo degli eventi per la moda

COMUNICAZIONE
Cornelia Bujin, Progettare una mostra. Organizzazione scientifica e comunicazione
Giampiero Mele, Tra disegno e design. L’utilizzo dei software per il progetto di architettura e di moda
Giulia Rossi, Comunicare la moda
Roberto Pasca di Magliano, Management della moda sostenibile. Produzioni e consumi responsabili
Romana Andò, Verso nuovi modelli di consumo

NOTA FINALE

Informazioni aggiuntive

Anno

Autore

Città

EAN

Editore