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Enrico SCIAMANNA, “Assisi la bellezza in bicicletta”

20,00 

  • anno: 2024
  • autore: SCIAMANNA Enrico
  • editore: Il Formichiere
  • città: Foligno
  • EAN: 9791281697331

Descrizione

140x210h mm, 140 pp., ill. a colori

Foto di Marco Francalancia
Presentazione di Vittoria Garibaldi

recensione di Jacopo Manna (“micropolis”, maggio 2024, p. 22)


Presentazione

Solo il titolo “Assisi la bellezza in bicicletta” è accattivante, specie per una ciclista saltuaria come me. Tre parole in cui si concentrano solo pensieri positivi, di fede, di bellezza, di libertà, che non è poco! Se poi scorriamo anche solo velocemente le pagine accurate, il testo conciliante non gronda di fatica, ma ci invita alla serenità e alla leggerezza. È raro trovare, non voglio dire una “guida” nel termine turistico, perché questa può essere magari solo una guida dell’anima, ma “percorsi”, “itinerari” così particolari che possono essere scritti solo da autori competenti, sagaci, ironici, sensibili, appassionati e consapevoli protagonisti delle dinamiche di un territorio, e chi più di Enrico Sciamanna! Siamo di fronte ad uno strumento prezioso non solo per condurre i nostri “ciclisti”, a cui secondo me si aggiungeranno i anche camminatori, in territori sconosciuti, ma anche e soprattutto, per coinvolgere gli stessi abitanti che vivono e sono protagonisti di quei paesaggi e di quelle bellezze. Persone a volte distratte non tanto da mirabolanti e avventurosi viaggi in località esotiche del mondo, quanto non consapevoli delle storie e dei racconti di chi li ha preceduti nella loro terra, di cui ignorano a volte la bellezza e la storia.

L’idea di conoscere e prendere coscienza della “bellezza” che ci circonda, in cui siamo quotidianamente immersi, attraverso il viaggio su due ruote mosse da due leve e dai nostri muscoli, è ancor più affascinante. Perché la bicicletta, come scrive l’autore, consente di attraversare lentamente gli spazi aperti della campagna, delle colline, se pur con un po’ di fatica, ma anche di entrare, o meglio di penetrare, con facilità e discrezione negli stretti vicoli e strade della città di Assisi. Un frusciante, silenzioso viaggio che mette in diretto contatto con la vita quotidiana che si svolge tra case, chiese e sedi laiche che hanno attraversato i secoli.
Un mezzo silenzioso la bicicletta, perfetto per immergersi nelle ore del mattino o della sera lungo le strade bianche di campagna, nelle piazzette dei castelli o dei villaggi, e ancora nelle vie di Assisi, che mostra la sua unicità, il suo fascino, la sua secolare spiritualità, il suo profondo senso di umanità.
La bicicletta un mezzo essenziale, minimale, ecologico che si accorda perfettamente con valori che la città serafica da anni diffonde nel mondo. I valori che Francesco ha predicato alle genti andando a piedi; ma se all’epoca avesse avuto la bicicletta, il suo Pax et Bonum sarebbe andato ancora più lontano, portando ancor di più speranza e sollievo.
Una bicicletta, quella di Bartali che qui ad Assisi significò la speranza e portò la salvezza a molti perseguitati.
Enrico propone itinerari conditi da gustosi e piacevoli aneddoti, indicando dettagli poco percepibili a un occhio distratto, non solo legati all’immagine classica di Assisi, ricca di incomparabili emergenze contornate da trame di un medioevo a volte superficialmente reinterpretato, come onestamente rilevato dall’autore, ma indica e porge anche l’attenzione sulle nuove dinamiche, già parte della storia recente. Il ciclo-viaggiatore entra in una dimensione narrativa fluida, dove le vicende culturali, sociali, economiche, storiche e artistiche si compenetrano, saltando su vari livelli della conoscenza, attraverso l’evocazione di elementi simbolici, come quella dei nodi del cordone del saio dei frati che rimanda ai tre principi del francescanesimo o di immagini, come quella di Simone Weil che si inginocchia all’interno della Porziuncola, spinta da una forza misteriosa.
Ciò che poi rende unico questo scritto è la sua capacità di parlare anche della contemporaneità, molto spesso ignorata. Grazie ad Enrico conosciamo l’ex area Montedison con i capannoni dal futuristico disegno ad ogiva, opera di grandi ingegneri, a cui incredibilmente non si è saputo dare un nome, oggi diventati il tempio dell’arte della recitazione. La “capanna” dell’architetto Bruno Signorini, avvolta in uno spettacolare glicine, a sua volta interpreta pienamente il senso della bellezza nella semplicità ed essenzialità degli elementi, esaltando il senso della povertà francescana. Santo la cui immagine si può incontrare sparsa fra boschi, oliveti, campi ed eremi lungo il tragitto, nelle opere bronzee dell’artista Fiorenzo Bacci o in Ascensione di Beverly Pepper, ruvida come un saio.
Una guida originale quindi, non una banale ripetizione d’informazioni, a volte pure errate, che siamo abituati a leggere soprattutto sulle pagine del web.
Il testo è corredato dalle oltre cento foto di Marco Francalancia, con cui Sciamanna ha una collaborazione collaudata; immagini che uniscono didascalicità e senso dell’inquadratura e, inserendosi quasi naturalmente nella narrazione, anticipano o integrano i temi con efficacia e grazia.
Enrico ci sorprende sempre perché è una vera guida, è la “guida”, dove l’autore mette in gioco la sua capacità di narratore, quasi di affabulatore, che prende per mano il viaggiatore e lo fa nel vivo della dimensione in cui è entrato. Una guida che accoglie e invita l’ospite alla fine del viaggio a sedersi a tavola davanti a un bicchiere di vino per condividere insieme una calda torta al testo farcita di erba campagnola.
Vittoria Garibaldi

 

INDICE

Presentazione di Vittoria Garibaldi

Introduzione

I T I N E R A R I

I
Santa Maria degli Angeli
Complesso ex Montedison
Basilica Papale e Sacro Convento
Rivotorto
Sacro Tugurio
San Masseo
San Damiano
Porta Nuova
Basilica Papale di Santa Chiara

II
Tratto interno cittadino di vicoli e panorami

III
Vescovado Domus e Santuari
Pro Civitate Christiana
San Pietro
Basilica Papale di San Francesco
FAI

IV
Via San Francesco
Pinacoteca
Oratorio dei Pellegrini
Palazzi Signorili

V
Monte Frumentario
Piazza del Comune e Foro
Tempio di Minerva
“Case Natali” di san Francesco
Torre del Popolo
Da San Paolo a San Giacomo

VI
Via Roma
Parco Regina Margherita
Anfiteatro

VII
Rocca Minore
Rocca Maggiore

VIII
San Rufino
Casa Natale di santa Chiara
Torre Campanaria via San Rufino
Santa Rosa
Casa Joergensen
Villa Fortini

IX
Percorsi montani e collinari
Eremo delle Carceri
San Benedetto al Subasio

X
Le frazioni montane
Costa di Trex
Sanguinone
Armenzano
San Presto
Porziano
Nottiano
Mulino Buccilli San Giovanni

XI
I castelli del territorio
Tordibetto
Beviglie
Mora
Palazzo
Sterpeto
Rocca Sant’Angelo
San Gregorio
Torchiagina
Petrignano
Petrata
Pian della Pieve
Castelnuovo
Tordandrea

XII
Escursioni facoltative
Sant’Angelo in Panzo
Sant’Antonio al Subasio
Castello di Petrata
San Donato
Paganzano

XIII
Le otto porte delle terza/quarta cinta