Close

Dal Velino alla cascata delle Marmore. Uomini, acque, architetti, bonifiche e grandi interessi tra Rieti e Terni dall’epoca romana al ‘900

  • Anno: 2021
  • Autore: Lorenzetti Roberto
  • Città: Foligno
  • EAN: 9788831248723
  • Editore: Il Formichiere
Categoria: Product ID: 10711

Descrizione

Il Velino attraversa per intero la provincia di Rieti nel Lazio e confluisce nel Nera, in Umbria, tramite la cascata delle Marmore. Dal suo scorrere naturale, dai suggestivi paesaggi che esso genera nel suo corso, è difficile immaginare la straordinaria storia che ha accompagnato nei secoli questo fiume. Una storia di uomini e acque, di grandi interessi economici, di guerre armate, ma anche di saperi scientifici e tecnologici. Una storia lunghissima rimasta nascosta nelle carte d’archivio, che muove i suoi passi dall’epoca romana, quando Manio Curio Dentato aprendo un varco sul ciglio delle Marmore dette vita a una delle più alte cascata d’Europa, per risalire nel Medioevo quando, senza per altro riuscirci, fu necessario rifare un po’ tutto da capo, e via via nel Rinascimento quando sul teatro del controllo di queste acque si cimentarono i principali architetti del tempo da Antonio da Sangallo a Giovanni Fontana e Carlo Maderno.
Non meno affascinante è la fase settecentesca quando gli interventi si concentrano direttamente sulla cascata con i progetti di Andrea Vici e quelli a volte bizzarri di Giacinto Corelli e Teodoro Bonati.
Nel XIX secolo la questione si concentrò sui residui paludosi della Valle Reatina, ma soprattutto sulle potenzialità energetiche della cascata delle Marmore che presero corpo nel ‘900 con la realizzazione dei grandi impianti a Terni, direttamente connessi con i due bacini artificiali che vennero realizzati nel reatino, generando una drastica trasformazione territoriale delle valli del Salto e del Turano.
Il libro raccoglie gli studi trentennali condotti su tali argomenti da Roberto Lorenzetti, effettuati in larghissima misura sulle fonti inedite conservate in vari archivi. Per la prima volta non vengono presi in esame i singoli momenti di questa questione, ne l’opera di singoli architetti, ma il soggetto principale diventa lo sviluppo diacronico di una questione che è soprattutto economica e sociale e che ha fortemente determinato nel bene e nel male le sorti di due territori, quello reatino e quello ternano, dall’epoca romana a oggi.